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Curriculum Associazione Cooperazione Nord-Sud - Il Chicco di Senape

 

L’associazione si è costituita nel 1991.

Finalità sociali

L’organizzazione ha lo scopo di:
contribuire allo sviluppo umano, sociale, culturale ed economico dei contadini, degli artigiani, e più in generale dei poveri del Sud del mondo;
contribuire alla rimozione degli ostacoli di ordine economico politico e sociale che limitano di fatto lo sviluppo dei poveri del sud del mondo;
sostenere iniziative economiche politiche e culturali che garantiscano ai contadini e agli artigiani del Sud del mondo condizioni più eque;
far crescere, sia a livello locale che internazionale, un tipo di sviluppo compatibile con le risorse e i limiti ambientali del pianeta.

2. Le attività passate


L’associazione ha aperto nel 1993 - in piazza delle Vettovaglie, 18 - una bottega di commercio equo e solidale, che tutt’ora gestisce.
- Dalla costituzione dell’associazione, un punto forte nell’attività culturale e sociale è stato la realizzazione della rivista “Il chicco di senape”, trimestrale di informazione su “mondialità, giustizia, nonviolenza, nuovo pensiero, ed altro”. La rivista nei suoi vari anni ha avuto come supplementi, tra gli altri I Care, realizzato dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo.
- Dal 1993 il gruppo formazione dell’associazione ha intrapreso un’attività di formazione interculturale con le scuole della provincia di Pisa. Dal 1995 ha partecipato alla nascita del Progetto Poliedro - assieme ad Africa Insieme ed a Salaam Ragazzi dell’Ulivo - che si occupa in modo più completo e vasto dell’intercultura. Il Progetto, dopo un iniziale finanziamento della Regione Toscana, adesso viene sostenuto dalla Provincia di Pisa, attraverso l’Istituzione Centro Nord Sud. La formazione è rivolta a tutte le scuole di ogni ordine e grado, sull’intero territorio provinciale. Dall’inizio della propria attività il settore formazione ha contattato centinaia di classi e di gruppi di giovani e adulti, svolgendo - con sempre maggior competenza e professionalità - un’azione ad ampio spettro e capillare.
- Dalla sua nascita l’associazione provvede all’organizzazione di feste cittadine annuali di primavera e nonsololungarni, in piazza delle Vettovaglie, con musica, balli popolari, stand associativi, teatro, cene sociali, mercato del baratto, giochi per bambini.
- Si occupa della promozione a livello cittadino e nazionale di campagne di pressione e/o di boicottaggio verso imprese o istituzioni: Nestlè, Artsana, Nike e Reebook, sulla legge europea sul cacao, Del Monte, raccolta di firme per la petizione “Acquisti trasparenti” volta alla creazione di una legge per la chiarezza delle etichette in campo sociale.
- L’associazione contribuisce all’inserimento lavorativo di giovani con problemi relazionali tramite la partecipazione alla gestione della connessa bottega di commercio equo.
- Dall’inizio della propria attività l’associazione ha svolto attività informative sul territorio cittadino, attraverso incontri pubblici, cicli di conferenze, corsi di formazione, cicli di film, ospiti internazionali, e attivazione di reti di associazioni su temi particolari:

 

2004-2005
Incontri pubblici sulla globalizzazione, in collaborazione con GASP, Emergency e Rete Lilliput.
Organizzazione della Colazione Equa, per sensibilizzare grandi e piccini ai problemi del consumo critico e della dignità del lavoro.
Mensa Critica, cene con prodotti del commercio equo e biologici presso la mensa universitaria e raccolta di firme per coinvolgere la mensa nelle campagne di boicottaggio della Nestlè e della Danone.
Partecipazione alla costituzione del tavolo per la costruzione del DES- distretto di Economia Solidale locale.
Collaborazione con lo sportello comunale di Pisa per i Diritti Umani.
Partecipazione alla “Global Week of action”, in particolare con l’iniziativa pubblica di lancio locale del progetto Le vie del Cotone insieme con la Bottega del Mondo di Marina di Pisa

2002-2003
“Viaggio tra le Culture Migranti del Territorio”: progetto finanziato dal fondo sociale europeo con il quale sono state realizzate una serie di iniziative presso il Centro di Accoglienza per cittadini extracomunitari di Pisa per conoscere e approfondire le diverse culture, che grazie ai cittadini immigrati, vivono nella provincia; incontri pubblici con Piero Coppo (etnopsichiatra) sulle medicine africane, con Gino Barsella (direttore di Nigrizia) e Maria Teresa Battaglino (esperta in cooperazione) sui progetti di cooperazione internazionale, con Alessandro Dal Lago (ordinario di Scienze Politiche e Sociali e preside della Facoltà di Scienze della Formazione all’Università di Genova) e Emilio Santoro (associato di Sociologia del Diritto all’Università di Firenze e direttore di “L’altro diritto”, centro di documentazione su carcere, devianza e marginalità) sulla percezione dello straniero nel nostro paese e sul problema del riconoscimento dei diritti dei cittadini immigrati; cene sociali e serate danzanti con cibi e musiche tradizionali dei paesi di provenienza dei cittadini immigrati, proiezioni di film.
“Visioni di Pace per uno stato in guerra”: progetto finanziato dalla Regione Toscana, dalla Scuola Superiore Sant’Anna e dalla Coop di Pisa con il quale è stata realizzata una rassegna di opere cinematografiche su supporto video e pellicola, appartenenti al genere documentaristico e di fiction, relativi alla questione israelo-palestinese; Incontri e dibattiti di approfondimento relativi ai temi introdotti dalle proiezioni. In collaborazione con il cineclub Arsenale.
Giornata di cultura Rom, spettacolo teatrale e danze tradizionali in costume, con la partecipazione dei bambini del campo Rom di coltano. In collaborazione con l’associazione ACER (associazione Comunità Europea Rom).
Mensa Critica, cene con prodotti del commercio equo e biologici presso la mensa universitaria e raccolta di firme per coinvolgere la mensa nelle campagne di boicottaggio della Nestlè e della Danone.

2001
Incontro con Mahmuod Kabbas, sulla questione palestinese, e il diritto dei popoli.
Incontro pubblico con Rosalina Tuyuc, rappresentante dell’organizzazione guatemalteca Conavigua, e con Fabiano Ramin, responsabile progetti di CTM. In collaborazione con Amnesty International, Rete Radié Resch, Associazione per la casa Leopolda, Casa della donna, Manitese, libreria Tra le Righe.
Adesione alla campagna per rompere l’embargo all’Iraq, serata con proiezione del video “Paying the price: killing the children of iraq” e testimonianza di Adriana Torregrotta (Un ponte per) di ritorno da un viaggio in Iraq, vendita di datteri iracheni in bottega. In collaborazione con l’associazione Un ponte per…

2000
Incontri pubblici sulla globalizzazione, in collaborazione con il Circolo dell’Agorà.
Partecipazione alla rete di associazioni Resistenza Globale.
Stand informativo sulle banane del commercio equo e solidale, e proiezione di un filmato sulla questione sociale riguardante la produzione delle banane da parte delle multinazionali.
Giornata di formazione sulla via Campesina e sui prodotti biologici, con Resistenza Globale.
Partecipazione alla Rete di Lilliput, e alla realizzazione di diverse iniziative cittadine.
Incontro con Melania Ceccarelli, volontaria internazionale con il MLAL, sulla condizione sociale e politica brasiliana e dell’America Latina.

1999
Incontri pubblici sulla globalizzazione, in collaborazione con il Circolo dell’Agorà.
Incontro pubblico con Antonio Ciguamo, membro dell’associazione per il recupero delle terre della Repubblica Dominicana.
Incontro pubblico con Steven Ouma, sindacalista keniota, all’interno della campagna di pressione all’impresa Del Monte.
Cene del Mondo, in collaborazione con il circolo Jackson Pollock, sulle ricette provenienti da paesi del Sud del mondo.

1998
Incontro pubblico con Francesco Martone, coordinatore della Campagna per la riforma della Banca Mondiale, sul tema: “Il M.A.I. (Accordo Multilaterale sugli Investimenti) come le multinazionali governeranno il mondo”.
Due giorni di incontri pubblici sulle alternative possibili alle logiche di mercato “A che punto è la svolta?” Incontri su: Banca Etica, CTM-Mag e Rete Economica Locale, con Maurizio Catalano, Michela Costa e Cinzia Melograno. Consumo Critico e Boicottaggio con Luigi Piccioni e Amalia Navoni. Commercio Equo e Solidale con Andrea Reina e Giorgio dal Fiume.

1997
Trame e colori: convegno di tre giorni con esposizione di materiale artigianale; incontro pubblico sul lavoro femminile con Swagatha Gosh, rappresentante del progetto Sasha, India, Marina Forti, Paola Tacchi, Luciana Piddiu, Mariarosa Madella; incontri con le scuole medie; proiezione di film in collaborazione con l’Arsenale; cena interetnica; festa tematica in piazza. In collaborazione con Casa della Donna, Cineclub Arsenale, Circolo Agorà.

1996
Corso di formazione “Che fine ha fatto l’uomo bianco?”, in otto serate, con incontri, film, giochi.
Incontro pubblico con Nicola Fumagalli e Victor Ivankov, su Transfair: il marchio di garanzia per un mercato equo - in collaborazione con la Coop ed il patrocinio dell’Associazione per la cooperazione e gli scambi culturali Nord/Sud.
Progetto di commercializzazione e sostegno di artigianato Rom in rame, prodotto nel campo di Coltano.

1995
Incontro con Elena Drovandi e Peter Abong: progetto di commercio equo in Camerun.
Supporto tecnico e logistico alla Conferenza Internazionale “Sud/Nord, nuove alleanze per la dignità del lavoro” organizzata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo.
Sabati mattine: cerimonia del the, senegalese.

1994
Corso di formazione, di due fine settimana, “I volti dell’ingiustizia” - con Africa Insieme e Gruppo Jagerstatter per la non violenza.
Incontro con Franco Gesualdi e Sofia Quintero: multinazionali e potere dei consumatori.
Ciclo di film e conferenze “Fiabe e miseria”: sull’America Latina con Centro America Latina e Gruppo Jagerstatter.
Ciclo di film e conferenze sull’Africa con Africa Insieme e Circolo Agorà.

1993
Incontro pubblico con Piera Oria del Taller Permanente de la Mujer - in collaborazione con la Rete Radié Resch.
Incontro con G. Giusti, R. Garrone, E. Drovandi: di approfondimento sul commercio equo e solidale.
Incontro con Marco Piccolo della CTM-Mag sul Mutuo Autogestione, e risparmio etico.
Incontro con Lobsang Ngawang, progetto di cooperazione con i profughi tibetani in India.
Incontro con J. C. Munoz e E. Ubeda, produttori di caffè equo e solidale nicaraguegno.
Lancio della Campagna di Boicottaggio della Nestlé, a livello italiano - con l’associazione Il Silenzio Rotto.
Sperimentazione di un progetto di importazione di prodotti tessili da Rijeka, in Croazia.

 

2. Attività attuali e progetti

- A partire dagli esordi del 2006 si intensificano i contatti con il GAS Pisa ed il Foro Contadino, che culminano nella partecipazione del Chicco di Senape ai mercati contadini (mercati del biologico, locale ed ambientalmente sostenibile) che si tengono mensilmente in città.
- Nel contempo si rafforza la collaborazione con le associazioni che danno vita al nuovo cantiere sociale di “Rebedia”, nell’ambito del quale si costruisce un percorso di consumo critico.
- Il Chicco di Senape con il Gas Pisa, la Rete di Lilliput Pisa, Alcatraz e Vie di Sviluppo
nel marzo 2006 ha organizzato un incontro su “Consumo critico e acqua potabile. Serata di approfondimento con Paolo Bernardi di AQsystem.
- A giugno 2006 esce la nuova versione della rivista “Il Chicco di Senape” che cambia grafica, impaginato e cadenza diventando un quadrimestrale.
- In autunno 2006 si sono concretizzate le attività di Mensa Critica, cene con prodotti del commercio equo e biologici presso la mensa universitaria e raccolta di firme per coinvolgere la mensa nelle campagne di boicottaggio della Nestlè e della Danone.
- Si procede quindi all’organizzazione della Colazione Equa annuale, per sensibilizzare grandi e piccini ai problemi del consumo critico e della dignità del lavoro.
- Sullo scorcio dell’anno si prevede la partecipazione alla campagna di sensibilizzazione CTM Tessere il futuro, con ripresa delle tematiche già affrontate con Le vie del cotone, in collegamento con la le iniziative del progetto Clean clothes.

Oltre a queste inziative, l’Associazione Cooperazione Nord-Sud - Il Chicco di Senape continua a a promuovere tre progetti di lunga durata:

A. IL PROGETTO TATAWELO
Il progetto Tatawelo nasce nel 2003 dalla sinergia tra diverse organizzazioni dell'economia solidale italiana, tra cui IL CHICCO DI SENAPE, per accompagnare le comunità zapatiste del Chiapas, da anni in lotta per l'affermazione del diritto a vivere dignitosamente sulle proprie terre e secondo la propria cultura, nel raggiungimento di una reale autonomia, e nella creazione di condizioni per uno sviluppo sostenibile.
Nell'ottobre 2005 viene costituta legalmente l'Associazione Tatawelo, che importa direttamente dalla cooperativa Chiapaneca, e gestisce la linea Tatawelo Excelente in collaborazione con Pausa Cafè, che garantisce una lavorazione di qualità e la strutturazione di una filiera etica dal produttore fino al consumatore.
Grazie alla miscela con altri caffè del commercio equo, Tatawelo diventa una rete, che in Messico e Guatemala unisce i produttori in un lavoro comune per ridurre la dipendenza economica dal caffè sviluppando una economia locale funzionale al miglioramento delle condizioni di vita delle loro famiglie, e in Italia unisce i relativi importatori di commercio equo, impegnati nel reciproco sostegno e nella promozione congiunta dei progetti.
L'obiettivo di Tatawelo consiste quindi nella realizzazione dell' indipendenza dei produttori coinvolti anche dal commercio equo e dalle altre forme di aiuto provenienti dal nord.
Dagli obiettivi di base di Tatawelo, che rispecchiano i principi ed il modo in cui andrebbe praticato il comercio equo, deriva l'ispirazione per le seguenti basilari strategie d'azione a favore della cooperativa partner: il rafforzamento delle comunità di produttori ed il sostegno ad un vero sviluppo economico indipendente e rispettoso della dignità di tutti e dell'integrità delle ricchezze naturali; la fornitura di strumenti e conoscenze necessarie per ridurre la secolare dipendenza dei piccoli produttori dalla monocoltura del caffé e per incoraggiare la diversificazione delle coltivazioni e delle vendite; la programmazione di diversi corsi di capacitazione sulle tecniche di produzione e sulla qualità del caffé; la sensibilizzazione del consumatore occidentale così come di quello locale sull'importanza di retribuire un prezzo equo per promuovere relazioni socio-economiche giuste ed in generale una convivenza più civile e pacifica; la realizzazione di reti di scambio di conoscenze e di informazioni; la ricerca sulla qualità del prodotto e sulla produttività dei singoli produttori; incentivazione dell'interscambio tra le comunità ed a livello regionale.

B. IL TAVOLO PROMOTORE del DES
A Pisa, nel settembre 2005, si è costituito il Tavolo Promotore del Distretto di Economia Solidale (DES). Al Tavolo, oltre al CHICCO di SENAPE, aderiscono GAS (Gruppi di Acquisto Solidale), altre botteghe del commercio equo della Provincia di Pisa, associazioni che si occupano di ambiente, di salute, di migranti, dello squilibrio Nord-Sud del mondo, cooperative sociali e di produzione lavoro, agricoltori biologici, rappresentanti della finanza etica.
L’obiettivo del Tavolo è la costituzione di una rete locale di economia solidale, uno strumento per rifondare l'economia, garantendone la sostenibilità in ogni sua manifestazione, ponendo al centro l’uomo e le sue relazioni, i diritti, l'ambiente, la pace.
La creazione di un DES rappresenta pertanto la possibilità concreta, a partire da ognuno di noi e senza ricorso a deleghe, di un
intervento che incida realmente nella vita quotidiana di una comunità; una possibilità di recupero di rapporti altrimenti inariditi da una mercificazione che non ha risparmiato alcun valore sociale.

C. LA RIVISTA "IL CHICCO DI SENAPE"
Dopo un lungo periodo di riflessione e discussione, si è però costituita una nuova redazione, la quale ha elaborato un nuovo progetto editoriale, non tradendo quello precedente, ma rifondandone le basi.
Si è ripartiti con un tiro più basso, vale a dire un numero di pagine molto ridotto: caratteristica questa che, insieme al formato tipografico scelto, riporta la rivista alle sue origini, cioè al suo aspetto primigenio. Non si tratta di nostalgia, ovviamente, ma di un effettivo bisogno di ripartire da capo (senza per questo dimenticare la lunga esperienza fatta nel passato), di riscoprirsi ma rinnovarsi.
Lo spettro degli argomenti di interesse di questo nuovo “Il Chicco di Senape” restano sostanzialmente quelli di sempre, cioè quelli dell’Associazione stessa: commercio equo e solidale, consumo critico, rapporti Nord/Sud del mondo, economia alternativa mondiale e locale, finanza etica, sviluppo sostenibile, ecologia, multiculturalità, diritti umani, cooperazione allo sviluppo, arte, cultura e civiltà del Sud del Mondo. E’ però intenzione della redazione recuperare un rapporto diretto con la realtà cittadina e associativa che la circonda, riconducendo l’indagine e la riflessione ad un piano locale (Italia-Toscana-Pisa), senza comunque abbandonare le problematiche globali e mondiali di interesse generale. In quest’ottica, la testata cercherà di rappresentare anche uno strumento di promozione e pubblicizzazione delle iniziative (manifestazioni, convegni, campagne, ecc.) messe in atto non solo dall’Associazione a cui fa capo, bensì anche dalle realtà locali ad essa affini.

 

Pisa, 28 novembre 2006

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Panoramica della Bottega

 

negozio

 

 

un negozio...

...dove puoi trovare prodotti di artigianato e alimentari provenienti dal sud del mondo,importati attraverso i canali del Commercio Equo & Solidale

 

 

 

 

a

 

uno spazio...

...dove puoi trovare informazioni sul commercio internazionale e sui paesi dai quali provengono i prodotti che vendiamo (Africa, Asia, America Latina).

 

 

 

 

 

 

vendita

 

una risorsa...

... per chi vuole impegnarsi direttamente come volontario, informarsi sui temi del consumo critico.

 

 

 

 

altromondo

 

no profit...

... ovvero senza fini di lucro, gestito dai volontari dell'Associazione Cooperazione Nord-Sud.

 

 

 

 

dove

 

dove...?

... a Pisa, al numero 18 di Piazza delle Vettovaglie, l'antica piazza da sempre luogo del mercato e centro della città.

 

 

"Il Chicco di Senape" , piazza delle Vettovaglie 18, 56123 pisa